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Idrogeologia INQUIMAP

categoria:Software Geo&Soft / Idrogeologia
marca:Geo&Soft
articolo:INQUIMAP
 

Modellazione numerica delle acque sotterranee

È un modulo avanzato che amplia il set base di istruzioni del programma ISOMAP integrandolo con una serie di procedure dedicate all'analisi ed alla modellazione degli acquiferi sotterranei.
INQUIMAP mette a disposizione dell'utilizzatore una serie di strumenti numerici differenti a seconda delle problematiche da trattare, grazie ai quali è possibile affrontare con facilità i più comuni problemi che si presentano nell'ambito degli studi di idrogeologia.

Gli algoritmi di ricostruzione delle superfici (illustrati in dettaglio nella descrizione del programma ISOMAP) danno la possibilità di ricostruire fedelmente la superficie piezometrica; gli algoritmi basati su medie pesate di superfici polinomiali permettono, come esempio del caso più semplice, di ottenere una superficie piana a partire dalle letture effettuate in tre piezometri: un problema solo in apparenza semplice, ma difficilmente risolubile con gli algoritmi standard normalmente utilizzati dai programmi di topografia.

La piezometria dinamica può essere calcolata con il metodo della sovrapposizione degli effetti, simulando la messa in opera di uno o più pozzi, anche con portate differenti, potendo operare su un acquifero libero, semiconfinato o confinato, in regime stazionario o transitorio.
Il metodo delle differenze finite permette un'analisi numerica più complessa delle condizioni di equilibrio idrodinamico di un corpo idrico sotterraneo.

Tale metodo permette infatti di tenere conto della variabilità laterale della permeabilità dell'acquifero, di imporre un determinato valore di portata emunta ad alcuni punti del modello, oppure di forzare una quota assoluta o un valore dato di abbassamento rispetto alla piezometria statica.

La possibilità di configurare di tutti questi parametri permette la soluzione di problemi complessi in cui possono essere contemporaneamente presenti pozzi di emungimento, setti e barriere impermeabili, pozzi di spurgo, punti di ricarica, invasi allagati, trincee drenanti.
Particolarmente interessante è la possibilità offerta da questo metodo di simulare anche sezioni verticali di terreno per analizzare fenomeni di flusso e di eventuale sifonamento.

Un altro importante problema risolto da INQUIMAP è quello della valutazione delle aree di rispetto dei campi pozzi. Tali aree sono costruite basandosi sulla disposizione delle isocrone, cioè delle linee che costituiscono il luogo geometrico dei punti equidistanti in termini di tempo dai punti di approvvigionamento idrico.
Le isocrone vengono ricostruite come inviluppo delle linee di flusso, estese per integrazione, a partire da ciascun pozzo, fino al tempo che caratterizza le isocrone stesse.

Per quanto concerne invece il calcolo delle isoconcentrazioni, il programma utilizza una implementazione analitico-numerica della classica equazione di trasporto e diffusione, adattata alla situazione reale di una falda non piana con una trasformazione geometrica che deforma le linee di flusso originariamente parallele facendole coincidere con le linee di flusso effettive.

Il problema può essere trattato in termini di immissione istantanea o continua, seguendo il progredire nel tempo dell'inquinamento, od ancora in regime stazionario; operando in termini di back analysis è anche possibile tentare di identificare le sorgenti di un eventuale inquinamento dell'acquifero.

In INQUIMAP sono disponibili le stesse opzioni per la personalizzazione della restituzione grafica presenti nel programma ISOMAP: è possibile scegliere il passo delle curve e la loro qualità grafica, inserire linee di flusso complete oppure vettori orientati rappresentanti il gradiente, la velocità o la direzione di flusso, inibire la rappresentazione di determinati intervalli di valori od anche di alcune sezioni del modello.
Particolarmente utile è la proiezione assonometrica della superficie, per la quale è possibile definire la posizione del punto di vista ed il rapporto di deformazione verticale.